Ogni essere umano deve, prima o poi, confrontarsi con la realtà della morte. Con quali prospettive? Quali sono le reazioni psicologiche di chi affronta la morte? È possibile superare il trauma della separazione da una persona amata? Si può coltivare la speranza anche in questi momenti dolorosi e difficili della vita? A tutte queste domande l’Evangelo offre risposte. I cristiani non sono soli di fronte all’evento più triste dell’esistenza.
Accanto a loro trovano sempre un fratello, un amico solidale. Il Dio della Bibbia è un Dio vicino. Ha incontrato la morte e l’ha sconfitta. La sua risposta al desiderio di vivere per sempre, che anima ogni essere umano, si chiama risurrezione. Per qualcuno è una risposta difficile da accettare. Ma le promesse dell’Evangelo si accolgono per fede. Non è una fuga. È il coraggio di credere.
|